sabato 29 settembre 2018

Coppa Italia: Cioli sconfitta alla prima dal Cefalù (7-2). Ora testa al Lido di Ostia

Orfana di Velazquez e Marchetti, la Cioli Ariccia Valmontone esce sconfitta dal confronto in casa del Real Cefalù. La compagine di mister Rosinha perde per 7-2 e torna a casa con l'amaro dell'espulsione di Mendes. Per la formazione castellana, a segno Raubo e Peroni). Situazione delicata per il proseguo del cammino in chiave Coppa Italia: mercoledì ci sarà la gara decisiva con il Lido di Ostia al PalaKilgour. Poi spazio al campionato.

Bilancio. "Non dobbiamo trovar scuse - commenta a caldo il tecnico della Cioli - le assenze di Velazquez e Marchetti si sono fatte sentire. Abbiamo giocato contro squadra organizzata, brava a sfruttare gli episodi. Una formazione molto più cinica di noi che nel primo tempo è andata a segno con cinque dei sei tiri realizzati". Dopo il pari di Raubo, è arrivato uno spiraglio di fiducia... "Sull'1-1 ci aspettavamo qualcosa di diverso... Ma la gara si è messa in discesa. Poi dentro gli spogliatoi abbiamo cercato di riaprire la partita, abbiamo accorciato le distanze portandoci sul 5-2 ma è stato espulso Luciano Mendes e da lì... Abbiamo preso il sesto goal e la partita è stata chiusa definitivamente". Ma non tutto il male viene per nuocere: "Dobbiamo fare tesoro di questa gara, ed essere più esperti nel gestire le partite - prosegue Rosinha - . Stiamo affrontando delle competizioni importanti e dobbiamo fare tesoro di ogni partita, soprattutto delle sconfitte, e rialzare la testa". A metà settimana arriva il primo match decisivo per la Cioli Ariccia Valmontone. "Mercoledì, partita contro il Lido di Ostia che sarà nostro avversario anche in campionato. La nostra situazione per il passaggio del turno è difficile. Ma comunque scenderemo in campo per vincerla. Dobbiamo recuperare la serenità per poi iniziare bene il campionato sabato prossimo".
I giovani. La linea verde di casa non tradisce le aspettative. A segno due giovani come Raubo e Christian Peroni. "Raubo, nonostante sia giovane, ha un'esperienza diversa, ha fatto un percorso diverso... E' una realtà. Ha militato in Serie A, con minutaggio. E' un giocatore importane che aiuta nella crescita di tutti i giovani. Peroni sta facendo il suo percorso. Per lui che è un pivot è importante segnare e continuare a lavorare per confermarsi, dando continuità a quanto di buono ha fatto fino ad oggi".

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