sabato 24 marzo 2018

La Cioli vola in Sardegna. Marchetti: "Dobbiamo assolutamente portare a casa un bottino pieno"

La Cioli Ariccia Valmontone vola in Sardegna per affrontare il Cagliari 2000. La squadra di mister Rosinha scenderà in campo con l'obiettivo di portare ad Ariccia tre punti importanti. Poi, ci sarà da vedere i risultati degli altri campi. Luca Marchetti, capitano della formazione amarantoceleste, parla a poche ore dalla gara con la formazione rossoblu.Cosa pensi del Cagliari 2000 e quale sarà l'approccio alla gara da parte vostra?
MARCHETTI: "Andiamo ad affrontare una squadra che ha avuto tanti problemi, lavorando con dei giovani del posto e che, comunque sia, nei primi tratti della stagione, ha fatto sempre bene. Andare a giocare in Sardegna, sul loro campo, è qualcosa che si tramuta in facile se la squadra che li incontra approccia bene alla gara. Abbiamo questo impegno, dobbiamo assolutamente portare a casa un bottino pieno. Se riusciremo a fare questo i valori tecnici usciranno fuori e la partita andrà in discesa"
Avete avuto una settimana di stop, come l'avete sfruttata?
MARCHETTI: "E' stata una cosa positiva, siamo riusciti a lavorare su qualche aspetto tattico ch magari ci può tornare utile per il futuro e ci ha dato modo di non stare troppo fermi, spezzando un po' il calendario. Siamo riusciti a recuperare qualche giocatore acciaccato"
Mancano poche partite alla fine del campionato. Qual è il tuo bilancio su questa stagione?
MARCHETTI: "Fare un bilancio complessivo non è semplice. Di sicuro è ampiamente positivo però... Dipende un po' da quale punto di vista lo si considera. C'è u po' di rammarico, nonostante una stagione buona nella quale si è messo in luce qualche giovane e noi senior abbiamo dimostrato le nostre qualità; rischiare di finire una stagione con un girone di ritorno dove se ne è persa una soltanto arrivando dietro all'Aniene. Purtroppo mancano solo due partite; il destino non è solo nelle nostre mani. Noi ce la metteremo tutta per cercare di vincere tutte le partite e, poi, attenderemo il risultato delle loro gare. Se la stagione di evolverà con i Play Off noi seguiremo la nostra strada. Questa Società è nata per fare un percorso di crescita per i giovani e per tutto il Settore giovanile, un cammino importante. Non riuscire a salire quest'anno può essere il giusto stimolo per preparare l'anno prossimo una stagione cercando di non ripetere gli errori di squadra, di campo, logistici, organizzativi, quelle cose in più che magari deve avere quella squadra che, alla fine dell'anno, risulta stare davanti a tutti. Detto ciò, credo che per la squadra questa sia da valutare come una stagione superpositiva, per come siamo partiti, per quello che la Società ha chiesto a me per primo quando ci siamo messi seduti attorno ad un tavolo. Penso ad Agosto e credo che se gli avessi detto che si saremo trovati a marzo a giocarci la stagione con un'altra squadra mi avrebbero preso per pazzo".

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