sabato 24 marzo 2018

La Cioli conquista la Sardegna: vittoria per 3-8 contro il Cagliari 2000

La formazione di mister Rosinha vince in terra sarda, imponendosi per 3-8 sul Cagliari 2000, e resta incollata all'Aniene. Dopo essere andata in vantaggio di quattro reti, la Cioli concede il diritto di replica al Cagliari. La prima frazione si chiude sul 3-4. Poi, nella ripresa, la formazione amarantoceleste affonda il colpo e con altre quattro reti chiude la partita a suo favore. Queste le marcature in casa Cioli: doppietta per Arco e Marchetti, una rete ciascuno per Christian Peroni, Bertolini, Velazquez ed Andrea Cioli.La gara. "Abbiamo approcciato alla partita come sempre, con la voglia di crederci fino all'ultima giornata in questo campionato. Ci siamo trovati davanti una squadra che tecnicamente non era il massimo ma che ha giocato con grande voglia ed intensità". Con queste parole Giovanni Bertolini riassume brevemente una gara che per la Cioli si è messa subito bene ma che ha avuto un risvolto inaspettato nel primo tempo. "Mancava Bacaro - prosegue - ma siamo riusciti a sopperire alla sua mancanza portando a casa tre punti. Siamo andati subito sul 4-0 ma, come abbiamo abbassato l'attenzione, ci hanno subito puniti su errori individuali commessi in fase difensiva. Nel secondo tempo siamo abbiamo ripreso a macinare gioco, evitando errori individuali, fino a trovare il goal con quasi tutta la squadra. Abbiamo sbagliato sullo 0-4 a pensare che la partita fosse chiusa... Loro sono stati bravi a non lasciarci spazio. Poi il mister ha chiamato il timeout e ci siamo tranquillizzati. Siamo contenti anche perché c'è stato il primo goal in campionato di Andrea Cioli".
Il cambio di marcia. Dopo il primo tempo chiuso sul 3-4, cosa ha permesso alla Cioli di riprendere il bandolo della matassa? "Finito il primo tempo siamo entrati negli spogliatoi, ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito che avevamo sottovalutato un po' l'avversario, dopo aver fatto quattro goal", ha spiegato Christian Peroni. "Avevamo abbassato un po' l'intensità di gioco. Abbiamo capito che dovevamo rientrare in campo con una mentalità diversa e credo che questa sia stata la chiave per riprendere in mano le redini del gioco e chiudere la gara. Siamo rientrati in campo con la testa, giocando come sappiamo e questo ci ha permesso di portare a casa la vittoria".

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