sabato 16 dicembre 2017

Primo black out della Cioli Ariccia Valmontone, sconfitta dalla New Team. Marchetti: "Atteggiamento sbagliato. Non abbiamo meritato la vittoria"

La Cioli Ariccia Valmontone viene sconfitta per 7-8 dall'Atletico New Team. In virtù di questo risultato, la formazione di Rosinha scende sul secondo gradino del Girone E della Serie B. Non sono bastate le doppiette di Bacaro ed Osni Garcia, le marcature di Bertolini ed Arco, alle quali va ad aggiungersi un'autorete della squadra ospite, per avere la meglio sull'avversario. "E' stata una partita strana, atipica": la definisce così il capitano, Luca Marchetti. "Ci siamo trovati sotto di due reti. Sapevamo non sarebbe stata una passeggiata ma quella affrontata oggi era una squadra alla nostra portata. Abbiamo commesso disattenzioni clamorose. L'avversario si è confermato di buon livello e con squadre come questa, quando commetti certi errori vieni punito. Siamo riusciti a rimetterla in parità, poi, gli episodi a volte sono a favore altre no... Oggi gli episodi ci hanno girato un po' a sfavore ma ci abbiamo messo parecchio del nostro. Non ci saremmo meritati la vittoria". Cosa non è andato nella gara disputata oggi al PalaKilgour? Il capitano della formazione amarantoceleste non ha dubbi: "L'atteggiamento della squadra nei confronti della partita". "Sapevamo che i nostri avversari non avevano grandi armi tecniche ma tanto carattere, che l'avrebbero messa proprio su quel piano e, nonostante ciò, abbiamo abboccato come una squadra con poca esperienza, pur rimanendo agganciati alla partita. L'atteggiamento è sicuramente da rivedere. Una squadra matura che sta lì a 19 punti non si può permettere questi scivoloni, soprattutto in casa. Sono occasioni che alla fine dell'anno pesano parecchio". Tra le assenze in casa della Cioli, quella Giuseppe Mentasti, uno che, proprio in una partita come questa, avrebbe fatto gran comodo in campo: "Non abbiamo potuto utilizzare un compagno, senza nulla togliere a chi ha dato tutto in campo. Ma, quello che ci è mancato nella partita di oggi è quanto è nelle caratteristiche di Peppe: è mancato fisico, è mancato qualcuno che aumentasse il ritmo e qualcuno che, per caratteristiche, fermasse il gioco, ragionasse dettando un poco i tempi. Un'assenza importante. Sta di fatto che abbiamo comunque imparato a convivere con le assenze in questo campionato. Non è sicuramente un alibi". Poi, tornando sulla gara di oggi, aggiunge: "Spero che sia soltanto uno scivolone dettato da poca maturità di tutto il gruppo che magari ha pensato che, stando in alto, si potesse 'mollare qualcosa'. Spero che ci serva da lezione, anzi, ne sono sicuro. Già giovedì contro il Colleferro possiamo tornare in carreggiata". Proprio alla Coppa va l'ultimo pensiero di Luca Marchetti che, senza mezzi termini, sprona la squadra: "Abbiamo commesso un passo falso, facciamo tesoro degli errori. Giovedì non abbiamo una prova d'appello, dobbiamo passare noi, dimostrando di essere più forti del Colleferro. Senza scuse, alternative o assenze. Mi aspetto una risposta da parte di tutti, soprattutto in termini di atteggiamento".

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